sabato 27 settembre 2008

Trasparency International


E ancora non si era a conoscenza del lodo Consolo. Sicuramente l'anno prossimo saremo ancora più in basso.

venerdì 26 settembre 2008

Il nuovo dollaro


The Treasury Department has just issued a new dollar bill to reflect the state of the economy.

Scuola: piano Gelmini

da Il Sole 24 ore.com un articolo di Luigi Illiano
Sedici pagine per ridisegnare la scuola italiana dei prossimi anni. Voce per voce, tutti i tagli che porteranno a 87.400 cattedre in meno e alla riduzione di 44.500 posti di personale Ata (amministrativo, tecnico, ausiliario) in tre anni.
È lo schema del piano programmatico sulla scuola inviato ieri dal ministero dell'Istruzione ai sindacati. L'ufficialità della mossa fa uscire il documento dalla nebbia delle indiscrezioni e lo fa approdare al tavolo di confronto.
Il testo, concordato con l'Economia, descrive le misure concrete e i tagli corrispondenti sui quali Viale Trastevere punta per dare applicazione alla manovra.
I tempi sono strettissimi, non a caso un paragrafo è dedicato all'accelerazione delle procedure. Per l'entrata in vigore delle misure dal 2009/10 è prevista l'emanazione di regolamenti dedicati agli ambiti specifici. Comprese le revisioni dei programmi del primo e secondo ciclo. Il tutto «entro il mese di dicembre» 2008.
Il piano conferma la revisione dei programmi e la stretta sulle ore settimanali nei diversi ordini di scuola. Tra le prime leve di intervento ci sarà l'aumento del rapporto alunni/classe: sarà elevato dello 0,20 nel 2009/10 e di 0,10 nei due anni scolastici successivi.
Le riduzioni incideranno esclusivamente sul personale a tempo determinato, cioè i supplenti, oltre 100mila docenti precari ai quali il documento non fa alcun riferimento. Nelle sezioni dell'infanzia viene rimesso in pista l'anticipo delle iscrizioni, secondo il modello Moratti. Così come resteranno attivate le sezioni primavera, rivolte ai bambini tra i 2 e i 3 anni.
Confermato il ritorno del maestro unico (formula che, secondo il testo «va privilegiata») e il tempo pieno alle elementari. Le classi saranno affidate a un unico insegnante per 24 ore settimanali.
Ritorna la legge Moratti, saranno possibili due opzioni: 27 ore e 30 ore, con il maestro prevalente. Inoltre, l'orario potrà arrivare a 40 ore, sommando il tempo mensa. Va detto che il tempo pieno, di fatto, riguarda poche Regioni italiane, soprattutto del Nord, mentre al Sud è quasi sconosciuto. L'orario delle lezioni nella scuola media passa dalle attuali 32 a 29 ore settimanali.
Entro dicembre 2008 saranno determinate le classi di concorso, per superare l'attuale frammentazione degli insegnamenti. Il monte ore nei licei classici, linguistici, scientifici e delle scienze umane avrà un tetto di 30 ore settimanali. Per i licei artistici e quelli musicali e coreutici sarà, invece, di 32 ore.
Ridimensionamento in arrivo per gli indirizzi di studio degli istituti tecnici e dei professionali (oggi sono oltre 900) e il monte ore non potrà superare quota 32, con quelle dedicate ai laboratori.
Per far scattare il requisito dell'autonomia ogni scuola dovrebbe avere tra i 500 e i 900 alunni. Esistono alcune possibilità di deroga (aree montane e piccole isole). Ma, da quasi un decennio la rete scolastica è rimasta pressoché immutata. «Attualmente circa 700 scuole hanno una popolazione inferiore ai minimi previsti dalla fascia in deroga (meno di 300 alunni) – è scritto nel piano – e, nella stessa fascia vi sono oltre 850 istituti che non hanno titolo a farne parte. A queste se ne aggiungono altre 1.050 comprese nella fascia minima». Significa che almeno il 15% delle scuole non è legittimato a funzionare come istituzione autonoma, ossia con propri dirigenti.

giovedì 25 settembre 2008

Il dietrofront di Alfano

Chi aveva dei dubbi sull'indipendenza dell'attuale ministro della giustizia non può che avere conferma dall'ennesimo dietrofont di Angelino Alfano.

Prima dell'estate, esattamente il 19 giugno scorso, il Guardasigilli, seduto accanto al collega dell'Economia Giulio Tremonti, nella saletta delle conferenze stampa di palazzo Chigi dichiarava «Già a partire da quest`anno ridurremo di un terzo la sospensione feriale dei termini processuali: le vacanze nei tribunali inizieranno, come sempre, il primo agosto, ma finiranno i1 31 del mese, e non più il 15 settembre».

Ma su Repubblica di oggi ci raccontano "che Alfano avrebbe voluto mettere la sua norma nella parte della manovra economica approvata per decreto ma qualche amico del Cavaliere gli fece notare che così rischiavano di essere accelerati anche i processi milanesi del premier che invece si stava facendo di tutto per rallentare e poi bloccare definitivamente col lodo Alfano.

Il ministro dovette fare buon viso a cattiva sorte e la norma, sotto la stampigliatura «articolo 62 - sospensione dei termini processuali nel periodo finale» finì nel collegato alla Finanziaria destinato al normale iter del decreto legge.

Ma che succede adesso? Sorpresa delle sorprese.

L`articolo 62 sparisce. Cancellato. Soppresso. Svanito nel nulla. Evaporato. Niente articolo e niente accorciamento delle ferie.
Tutto resta come prima. Abbiamo scherzato. Non solo non si farà quest`anno, ma neppure nel 2009. Non si farà mai. Le pressioni della potentissima lobby degli avvocati, che tutto vogliono tranne che lavorare 15 giorni in più, hanno avuto la meglio. E non è affatto detto che anche i magistrati non ci abbiano messo lo zampino.
Non basta. L`articolo 62 sparisce addirittura per un emendamento del governo. Nessuno se ne accorge. La polemica non esplode. La sinistra s`arrabbia per il filtro ai processi in Cassazione, tre giudici anziché cinque, che decidono se un ricorso è ammissibile o meno senza che siano presenti i difensori, proprio come avviene già oggi.

Li c`è la contestazione, li il Pd, col ministro ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia, parla di riforma «semplice aspirina» per un malato grave come il processo civile e con Donatella Ferranti chiede lo stralcio perché «c`è il rischio di un quarto grado di giudizio». E l`efficienza? E lavorare 15 giorni in più? E, visto che si sta all`opposizione, mettere in mora Alfano per i suoi annunci che si risolvono in nulla? Niente. Silenzio. Era una bella scommessa. La fece pure l`ex Guardasigilli Clemente Mastella.
Ma le lobby vinsero anche su di lui. Ferie confermate e tribunali chiusi per ferie ben lunghe, dal primo agosto al 15 settembre."
Ma qualcuno lo chiederà al Ministro Alfano dove è finita la sua coerenza e la sua dignità? Oppure non c'è bisogno di chiederlo perché già conosciamo la risposta?

Ovviamente la domanda è estesa al ministro ombra!

mercoledì 24 settembre 2008

Tempo di pidocchi

Questo è, ahimè, periodo di pidocchi e chi ha bambini in età scolare ne conosce bene i fastidi.

Al fine di conoscere le modalità per affrontare la pediculosi ho trovato un vademecum veramente interessante sui siti di una asl ligure e su quello di una asl piemontese.

Cosa sono i pidocchi?
I pidocchi del capillizio (pediculus capitis) sono dei piccoli insetti parassiti che si sono adattati a vivere principalmente sui capelli dell'uomo. Si nutrono di sangue una o più volte al giorno e non possono sopravvivere più di 1-3 giorni al di fuori dell'ospite. Non sono in grado di volare o saltare e pertanto non si allontanano dal loro habitat naturale.

Come faccio a sapere se mio figlio ha i pidocchi?
Difficilmente si trovano i pidocchi. La diagnosi si basa sulla scoperta delle lendini, che sono le uova deposte dalla femmina. Si debbono ricercare soprattutto nelle regioni retroauricolare e occipitale.

Come faccio a distinguere le lendini dalla forfora?
Se sospetto che su di un capello sia attaccata una lendine, lo faccio scorrere tra le dita: la forfora viene via, la lendine no perché è cementata al pelo da una resina prodotta dal pidocchio.

Come si manifestano?
Il prurito è il sintomo soggettivo che porta alla scoperta della pediculosi. Dapprima localizzato al cuoio capelluto, tende poi a diffondersi alla nuca ed alla parte alta del dorso. Non è indicativo dell'inizio dell'infestazione in quanto esso rappresenta un fenomeno reattivo di natura allergica al pidocchio e quindi non è presente nelle prime settimane di malattia.

Come faccio a sapere da quanto è presente la pediculosi?
Le lendini vengono deposte alla base dei capelli. Sapendo che il capello cresce 0.3-0.4 mm al giorno, misurando la distanza della lendine dalla cute del cuoio capelluto ottengo la risposta. Se per esempio una lendine si trova ad un cm di distanza, essa è stata deposta circa 25 giorni prima. Sapendo peraltro che la schiusa delle uova avviene in genere dopo 7-10 giorni dalla deposizione, viene di conseguenza che lendini che distano più di 1.2 cm dal cuoio capelluto possono ritenersi disabitate.

Mio figlio ha i pidocchi. Io no. Devo fare qualche trattamento per prevenire l'infestazione?
No, benché chiunque viva con una persona affetta da pediculosi possa prendere i pidocchi. E' importante il controllo dei capelli ogni 2-3 giorni e sottoporsi al trattamento solo se si scoprono parassiti o lendini.

Come debbo comportarmi in casa, visto che mio figlio ha i pidocchi?
I pidocchi non sopravvivono a lungo lontano dall'uomo. Per evitare reinfestazioni seguire queste regole:
1. Per eliminare pidocchi e uova, lavare in lavatrice tutti gli indumenti lavabili (ricordarsi i pigiami), le lenzuola e le federe che le persone infestate hanno toccato nei due giorni precedenti il trattamento. Usare il ciclo ad acqua calda (130°F), e stirare col ferro a vapore.
2. Usare il lavaggio a secco per ciò che non può essere lavato (cappotti, berretti, sciarpe, ecc.).
3. I vestiti, gli animali di peluche, ecc. che non possono essere lavati in lavatrice o a secco devono essere messi in un sacco di plastica, da riaprirsi dopo due settimane.
4. Pettini e spazzole devono essere lasciati in una soluzione di shampoo antiparassitario per un'ora oppure lavati con sapone e acqua calda (130°F).
5. Sui pavimenti, i mobili, in automobile passare l'aspiratore.
Come curare la pediculosi del capillizio?
Premessa scontata ma doverosa è che sia stata formulata correttamente la diagnosi. Bisogna ricordare inoltre che i prodotti contro i pidocchi sono insetticidi e pertanto vanno usati secondo precise modalità. I pidocchi vivono sul capello e scendono sul cuoio capelluto per nutrirsi di sangue. Pertanto i prodotti pediculocidi devono essere applicati accuratamente sui capelli e sul cuoio capelluto. Poiché le uova sono particolarmente resistenti ad alcuni trattamenti, è spesso richiesta una seconda applicazione 8-10 giorni dopo la prima per eliminare gli eventuali parassiti usciti dopo la schiusa delle lendini.

Come eliminare materialmente le lendini?
Usare un pettine a denti fitti immerso in acqua calda e aceto (la sostanza cementa le uova al pelo cede solo con acidi o alcali a caldo).

martedì 23 settembre 2008

Berlusconi sull'Alitalia

lunedì 22 settembre 2008

L'Antitrust sanziona Barilla. Smascherato il segreto di Alixir


Sul sito www.altroconsumo.it è stata pubblicata la notizia che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha condannato Barilla a una sanzione amministrativa di 200mila euro.
Nonostante la cifra modesta per i bilanci della Barilla la sanzione è uno smacco che incrina il rapporto con i consumatori.

La decisione dell'Antitrust obbliga Barilla ad adeguare le confezioni di vendita dei prodotti Alixir, eliminando alcune indicazioni come "rallenta l'invecchiamento cellulare", "gli esperti di nutrizione Barilla raccomandano l'uso regolare dei prodotti Alixir ...", "il segreto del vivere meglio", "il programma alimentare Alixir".
L'espressione "rallenta l'invecchiamento cellulare" (poi modificato in "aiuta a rallentare l'invecchiamento cellulare"), per esempio, è stata giudicata "non ammissibile e del tutto sproporzionata": una promessa da ritenersi ingannevole. La decisione dell'Antitrust considera i commenti dell'Istituto Superiore di Sanità che ha puntualizzato che per assumere la maggior parte delle sostanze contenute nei prodotti Alixir è sufficiente seguire una dieta varia e bilanciata. Ma non solo: gli studi clinici effettuati da Barilla non sono stati pubblicati e forniscono solo dati parziali non traducibili in promesse.

La decisione dell'Autorità, condivisa dall'associazione Altroconsumo, spiega chiaramente che tutte queste indicazioni usate da Alixir possono indurre il consumatore a ritenere che si tratti di prodotti terapeutici orientandone le scelte economiche sulla base di convincimenti sbagliati.
Ma che cosa è questo prodotto?
Ho navigato nella rete per trovare qualche aiuto e ho trovato molto interessante il post sul blog Buono e semplice che analizza simpaticamente il prodotto e ci spiega come non c'era bisogno dell'Antitrust per smascherare l'operazione di marketing.

Riporto la conclusione del blog : ho scoperto un pane che costa come il pandoro del pasticciere, che non te lo fanno vedere prima di comperarlo, che oltre ad un ingrediente brevettato contiene margarina e aromi artificiali, in cui il 50% di quello che paghi è vaselin* oops scusate, "concetto e marketing". Saranno i tempi moderni... io credevo che il pane fosse un'altra cosa.L'esito dell'assaggio? Beh, il mio istinto di... consumatore consapevole mi ha suggerito di non comperarlo :-)


Vediamo se qualcuno ci è cascato e lo ha comprato?