lunedì 22 settembre 2008

L'Antitrust sanziona Barilla. Smascherato il segreto di Alixir


Sul sito www.altroconsumo.it è stata pubblicata la notizia che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha condannato Barilla a una sanzione amministrativa di 200mila euro.
Nonostante la cifra modesta per i bilanci della Barilla la sanzione è uno smacco che incrina il rapporto con i consumatori.

La decisione dell'Antitrust obbliga Barilla ad adeguare le confezioni di vendita dei prodotti Alixir, eliminando alcune indicazioni come "rallenta l'invecchiamento cellulare", "gli esperti di nutrizione Barilla raccomandano l'uso regolare dei prodotti Alixir ...", "il segreto del vivere meglio", "il programma alimentare Alixir".
L'espressione "rallenta l'invecchiamento cellulare" (poi modificato in "aiuta a rallentare l'invecchiamento cellulare"), per esempio, è stata giudicata "non ammissibile e del tutto sproporzionata": una promessa da ritenersi ingannevole. La decisione dell'Antitrust considera i commenti dell'Istituto Superiore di Sanità che ha puntualizzato che per assumere la maggior parte delle sostanze contenute nei prodotti Alixir è sufficiente seguire una dieta varia e bilanciata. Ma non solo: gli studi clinici effettuati da Barilla non sono stati pubblicati e forniscono solo dati parziali non traducibili in promesse.

La decisione dell'Autorità, condivisa dall'associazione Altroconsumo, spiega chiaramente che tutte queste indicazioni usate da Alixir possono indurre il consumatore a ritenere che si tratti di prodotti terapeutici orientandone le scelte economiche sulla base di convincimenti sbagliati.
Ma che cosa è questo prodotto?
Ho navigato nella rete per trovare qualche aiuto e ho trovato molto interessante il post sul blog Buono e semplice che analizza simpaticamente il prodotto e ci spiega come non c'era bisogno dell'Antitrust per smascherare l'operazione di marketing.

Riporto la conclusione del blog : ho scoperto un pane che costa come il pandoro del pasticciere, che non te lo fanno vedere prima di comperarlo, che oltre ad un ingrediente brevettato contiene margarina e aromi artificiali, in cui il 50% di quello che paghi è vaselin* oops scusate, "concetto e marketing". Saranno i tempi moderni... io credevo che il pane fosse un'altra cosa.L'esito dell'assaggio? Beh, il mio istinto di... consumatore consapevole mi ha suggerito di non comperarlo :-)


Vediamo se qualcuno ci è cascato e lo ha comprato?

1 commento:

Günther ha detto...

come si può non essere diffidenti verso questi prodotti, dallo yogurt essesis che fa diventare belli, quella della latteria di merano con dha per essere più inteligenti ecc ecc